"Se ci sarebbe stata una crisi..." (sic) Lorenzo Bini Smaghi, al TG3, ore 19,10.
Gentile Renzi, nonché Sindaco,
questa mia al solito non so chi la legga, ma sarebbe l'ora che Lei si facesse sentire
come uomo di cultura, oltre che decisionista, o che chi lo deve fare, mandi in giro
per l'Europa uomini italiani che sanno parlare la nostra lingua. Siamo passati in un piovoso
w/end di terrore a pochi millimetri dal baratro, dal collasso economico, e ci affidiamo a uno
che smarrona sui congiuntivi?? Mi dirà che sono sciocchezze, che Bini Smaghi si era
distratto, avvezzo come suppongo sia, a parlare altre lingue. No davvero, io non
ci sto, anche perché questo signore me lo ritrovo nella Fondazione Palazzo
Strozzi, il fiore all'occhiello dell'arte a Firenze. Il discorso è molto più complesso e
difficile, e questo non è uno sfogo e basta, questa è un'ulteriore presa di coscienza
(con l'apostrofo) che se non ritorniamo ad appropriarci di valori fondamentali come
la nostra intelligenza,creatività, ingegnosità e quindi cultura, possiamo andare tutti a farci...
benedire, ingoiati da uno dei tanti mari neri di ignoranza che incombono.
Caro Sindaco, le buche non sono quelle delle strade, sono sicura che Lei lo sa che i buchi neri
sono nella testa e nel cuore della gente, come a Lei piace talvolta sottolineare.
Non ce la faremo mai se continuiamo così e io voglio che mia nipote che sta per
nascere, non viva insieme ad altri futuri cittadini del mondo, sotto la minaccia di uno
tsunami di sterco. (e non accuso Bini Smaghi di dissenteria...)
Molti saluti
Dott.ssa Paola Bortolotti
giornalista pubblicista arti visive contemporanee
cura relazioni pubbliche eventi d'arte
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