Gentili Sindaco, Vice Sindaco e Assessore alla cultura e contemporaneità,
o chi altro interessato e responsabile,
vorrei capire come si può ovviare a un problema che ogni giorno di più, e peggio
se non piove, diventa disgustosamente insopportabile. Domenica ho provato
a posteggiare la bici alla stazione, tra un ammasso di altri velocipedi e un lago
di orina il cui fetore mi ha tramortita, tanto che stavo per svenire, se non prontamente sorretta.
Stamani, insieme ai colleghi giornalisti, sono passata da una conferenza stampa
all'altra, felice di stare tra tante meraviglie d'arte, esposte tra l'Archeologico e
gli Innocenti, finchè non mi sono imbattuta in un figuro normalmente vestito che
si è messo ad orinare sul muro dell'Archeologico in questione. Non descrivo
l'odore che emanava anche dalla scalinata degli Innocenti.
Che dire? Non è credo un mio problema personale causato dalle mie aristocratiche narici.
I vigilini sono senza lavoro? e mandateli a dissuadere i pisciatori abusivi,
obbligate il Quadrifoglio a lavare via il piscio più volte al giorno, e a buttarci liquidi
repellenti per gli umani (quello per i cani?). Capisco che multare un barbone o uno squilibrato
perchè piscia per terra non porta denaro al comune e non rieduca, ma una qualsiasi
soluzione la dovete trovare. Come si può continuare a parlare di politica della bellezza?
Faccio girare questa nella mia rubrica, e nel mio blog, accetto commenti.
Cordialmente
Dott.ssa Paola Bortolotti