martedì 7 luglio 2009

questi nuovi post sono per Giuliano Da Empoli faccia nuova in Palazzo Vecchio

Dunque, gentile Assessore Da Empoli,
ho visto il suo invito al "bar camp" e se non parto per Parigi, mi ci affaccerò,
anche se temo fortemente di vederci le solite vecchie facce, come la mia, intendo, non mi riferisco agli amministratori. Qui le allego 3 paginette relative ai 100 punti proposti quali promesse dal Sindaco che lei affianca (al posto, si dice, di Nardella) . I have a feeling che a lei di quei punti riguardanti la cultura non importi un granché, però ormai ci ho perso tempo sopra e quindi...Mi giunge la conferma che Extre ha avuto l'ok dal Comune. Che collegamenti avrà con il medesimo?
Saluti cordiali (seguono gli scritti di cui sopra)

Paola Bortolotti – 20 giugno 2009

Punto 92-Forte Belvedere.
Organizzazione dei primi eventi
nell'Estate 2009, dopo la completa
verifica sulla sicurezza.

Forma di impegno verificabile.
Quello sulla sicurezza e sulla
sorveglianza.

Motivazione e sostanza del punto, ecc.
Il Forte Belvedere è uno dei luoghi più belli d'Europa,
sia per la sua architettura, per la sua storia e per la sua
posizione strategica sopra la città. Inoltre custodisce
la Collezione d'arte Alberto della Ragione, brutalmente
segregata e sottratta al godimento pubblico.
In stagioni recenti è stato usato in modo volgare e
improprio, con scelte di eventi risibili e culturalmente
inesistenti. I servizi di ristoro e simili sono stati dati
in gestione a enti che non potrebbero gestire decorosamente
neppure la Sagra del maiale di Forlimpopoli. Onde evitare
il sospetto di mazzette dietro a certe “licenze”, è doveroso
puntare a eventi di qualità eccellente e affidare i servizi
a ristoranti e bar di fama, anche cari e quindi selettivi.
Prendere ad esempio Villa Bardini, raro esempio di eleganza
e signorilità in città, oltre che di scelte culturali soddisfacenti
una larga fascia di pubblico medio e alto borghese.

2- 100 punti
Idem come sopra, vado avanti a modo mio – Paola Bortolotti

93. Fondazione Palazzo Strozzi
Presentazione del programma
verso il 2015, centocinquantesimo
anniversario di Firenze capitale
d'Italia. Valorizzazione del contributo
economico del privato


Conosco bene lo statuto della Fondazione,
chi la dirige e i nomi di enti pubblici e privati
di chi la sovvenziona. A parte un progetto per il
2015, data che potrebbe valer la pena di celebrare,
c'è da dire che anche questo meraviglioso contenitore
non è al momento usato e gestito in modo consono.
Tra i nomi di chi sovvenziona ce ne sono di illustri
nel campo imprenditoriale, però già si è sbagliato
in partenza nel non aver affidato la struttura a un
Pinault o a un Arnault che ne avrebbero davvero
fatto il Palazzo Grassi o la Punta della dogana che
meritava di diventare per Firenze.
Così come è gestito, è un bell'ibrido, e gli eventi
relativi alla contemporaneità non sono coraggiosi,
anzi, sono relegati in cantina, senza mai assurgere
ai piani alti, dove si celebra unicamente il passato.

3-100 punti Idem come sopra – Paola Bortolotti

94b. Firma di un protocollo d'intesa tra
il Comune e l'Opificio delle pietre dure,
per rafforzare il ruolo di questa istituzione,
punto di riferimento mondiale nel settore
del restauro.

Non ho commenti, sono d'accordo sul ruolo
di questa importantissima e specialistica
istituzione, per la quale serve di sicuro un
progetto per creare posti di lavoro, e per
divulgare l'efficienza e competenza dell'Opificio.

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