domenica 28 dicembre 2008

Il 2009? Macchè, sarà eccezionale!

BERLINO, 12 ANNI DOPO.................

Nel caso conosciate bene Berlino, per visite frequenti e recenti, non vi dico nulla. Altrimenti vi incoraggio ad andarci, magari in stagione più clemente (nevica e fa un freddo polare in questo periodo). E' diventata bellissima, l'architettura è abbagliante, i berlinesi veri sono molto chic e squisitamente cortesi. Son riuscita a vedere l'Hamburger Banhof Museum dove hanno dedicato una mostra eccezionalmente esaustiva a Beuys, ho visitato il museo disegnato da Mies che custodisce un'altra mostra notevole, quella sull'Universo Paul Klee -e mai parola universo fu meglio usata- mostra che appanna anche il luccicoso ma vuoto, commercialissimo Koons. Peccato -per chi non parla tedesco- che spesso non ci siano spiegazioni e didascalie in altra lingua...Infine sono tornata in pellegrinaggio, si può ben dire, davanti al Judisches Museum, opera summa, struggente e unica, di Libeskind, e ho vagato nel labirinto che è il Monumento all'olocausto, 2711 blocchi di cemento, eretti a pochi metri dalla porta di Brandenburger. Ho anche fatto una capatina al Deutsche Guggenheim per ammirare un mio favorito: Anish Kapoor. Il suo Memory va osservato con attenzione, senza farsi fuorviare dal primo impatto, perché quella enorme capsula che pare una bomba inesplosa, schiacciata tra le pareti della stanza espositiva dove noi visitatori anche ci sentiamo oppressi, ha un terzo punto di osservazione da cui si sprofonda nel vuoto come sempre stupefacente e spaventevole, che Kapoor sa inventare. Vale il viaggio.

Nessun commento: